Descrizione
Il Covid è ormai sinonimo di quarantena, distanziamento, panico, disastro economico. Ma nessuna analisi complessa di tipo storico, sociale, critico e genealogico del contagio è stata fatta in tempo reale, poiché l’informazione mainstream ha preferito le semplificazioni ossessive, luttuose, statistiche e paranoiche. Non sono state indagate le cause antropiche del virus visto, invece,
come “flagello”, le responsabilità a livello di malasanità territoriale, la finanziarizzazione della medicina.
Nemmeno evidenziati i conflitti di interessi dei guru della Scienza, i raffronti con altre malattie in Italia e nel mondo, quest’anno e nei precedenti, lo smantellamento del Welfare, le logiche
profittevoli di un infotainment che fa spettacolo pure su pazienti intubati e vecchietti agonizzanti.
Si affaccia una terribile trigonometria delle democrazie in declino: governance fallimentari con rigurgiti di centralismo, narrazioni stordenti e tremendiste, una dissociazione verticale fra libertà e sicurezza, verità e menzogna, storia e finzione.





